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07.04

2020

I ragazzi di seconda lavorano sulle mascherine

PRIMA ACCESSORIO DI MODA, ORA NECESSARIO IN QUESTA FASE DI EMERGENZA
Lavoro sulle mascherine al Centromoda Canossa Trento

Griffate e senza alcuna utilità medica, il trend delle mascherine aveva già conquistato il mondo della moda molto prima che si scatenasse l'allarme coronavirus.
In questo periodo di didattica a distanza i ragazzi della seconda classe del CMC hanno realizzato un bellissimo lavoro coordinati dalla professoressa Marcella Pozza. Ispirandosi ad una canzone dei cantanti che hanno adottato il look della mascherina, da Myss Keta a Fedez a Billie Eilish, i ragazzi hanno proposto il loro accessorio creativo per la primavera estate 2020. (In basso il video di tutte le mascherine.)
La docente Marcella Pozza spiega: "Il lavoro è stato commissionato per mantenere una continuità con il lavoro svolto in classe, cercando di motivare i ragazzi nella realizzazione di qualcosa di creativo, facendoli riflettere sul momento particolarmente tragico ma allo stesso tempo storico e creare qualcosa a tema". 
Qual era l'obiettivo di questo lavoro?
Il mio obiettivo era quello di creare un progetto che contenesse tutti gli elementi trattati in classe, ma dare anche spazio ai ragazzi di liberare la loro creatività e creare qualcosa di diverso dal solito.
In classe abbiamo affrontato le caratteristiche del volto e creando un accessorio gli alunni hanno potuto sperimentare quelli che sono i canoni di costruzione del volto “vestendolo” con un accessorio alla moda. Ssolitamente si tratta solo l’abito, era la prima volta che disegnavano un accessorio.
Avete trattato anche il tema della ricerca delle tendenze...
Sì, in classe avevamo trattato il tema della ricerca delle tendenze analizzando le caratteristiche di una collezione vincente. Per essere vincente deve avere saper cogliere i bisogni dei consumatori e mantenere sempre l'identità del brand. I ragazzi hanno così dovuto disegnare il lavoro mantenendo presente la loro identità di brand, il target di riferimento e il trend che si andava assodando. 
Gli alunni si sono dimostrati molto motivati dal lavoro, tanto che alcuni hanno inviato più di una proposta e hanno consegnato dei bellissimi lavori, pur nella difficoltà di reperire colori e materiale (molti di loro avevano lasciato tutto negli armadietti e si sono arrangiati con materiali di fortuna).