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15.01

2019

Insegnare l'inglese con la moda

LA PROFESSORESSA SAMARDIJSKA APPLICA L'INGLESE ALLA MODA: "È LA LINGUA DEL MONDO"...
La professoressa Biljana al corso dello Ied a Barcellona

“L’inglese è una lingua internazionale che si può insegnare in tanti tantissimi modi. È la lingua del mondo, non solo degli inglesi ed è per questo che oggi tutti devono avere delle solidi basi”. Biljana Samardjiska è la docente di inglese della Scuola Centro Moda Canossa ed ha le idee molto chiare. La sua idea di insegnamento va molto al di là della mera lezioncina che si basa sulle regole grammaticali, tanto più in una scuola come il Cmc Canossa, dove internazionalizzazione, laboratori e lavoro itinerante sono da sempre il filo conduttore della didattica". Biljana Samardjiska (nella foto allo Ied di Barcellona) ha portato quest’anno nella scuola un’ondata di novità dopo aver frequentato questa estate un interessantissimo stage allo IED (l’istituto europeo del design) di Barcellona. “Ho voluto provare qualcosa di diverso invece dei soliti corsi di aggiornamento. I ragazzi hanno bisogno di novità. Solo così possiamo attrarre la loro attenzione e spronarli ad avvicinarsi alla lingua straniera con passione”.
L’esperienza spagnola è stata particolarmente ricca di novità: “Il periodo che ho trascorso a contatto con professionisti di vari settori guidati da esperti dello IED è stato sinceramente al di sopra delle mie aspettative. Ho portato a casa un bagaglio di esperienza che sto mettendo in pratica nella metodologia di insegnamento con i ragazzi”. Nelle due settimane a Barcellona diversi professionisti si sono ritrovati a questo corso ed avevano il compito di ridisegnare lo spazio del quartieri di Barcellona dove c’è lo Ied.
A settembre poi tutti di nuovo in classe…
“Dall’inizio dell’anno scolastico ha applicato immediatamente con i miei ragazzi qui al Canossa ciò che ho imparato ed approfondito a Barcellona. E devo dire che i risultati sono sbalorditivi. In particolare parlo di social learning e cooperative learning: per fare qualsiasi progetto, prendiamo per esempio un viaggio all’estero, tutti i ragazzi partono dallo stesso livello, hanno un coordinatore che è l’insegnante e a gruppetti lavorano insieme, ci mettono del loro, fanno la ricerca, prendono iniziative, interagiscono, presentano,  decidono insieme, e non subiscono mai la lezione e le decisioni. Noi lo facciamo unendo la parte pratica all’inglese ed i risultati sono davvero stupefacenti”.
Una trentina di ragazzi è tornata da poco da Edimburgo, meta del vostro viaggio studio per la certificazione linguistica. Come è stata l’esperienza scozzese?
“Un’esperienza incredibile per me ma soprattutto per i ragazzi, perchè hanno disegnato loro direttamente il soggiorno seguendo i loro interessi, naturalmente seguendo una serie di direttive della scuola. Hanno fatto una ricerca a scuola durante le ore di inglese, hanno cercato e valutato ciò che si poteva visitare e le scelte sono state messe ai voti. Il social program è arrivato da loro ed il feedback è stato molto positivo perchè questo soggiorno linguistico è piaciuto a tutti”.
Questa è la dimostrazione che la scuola di moda Canossa non è una scuola statica, ma in continuo movimento: “Assolutamente - conclude Biljana Samardjiska - il mio lavoro e quello delle mie colleghe è finalizzato ad aprire le menti di questi ragazzi”. Travel opens mind…

Inglese direttamente nella fase pratica