9 Giu, 2026

Il trionfo di “Cosmico Nativo” alla sfilata di fine anno

Tra innovazione futuristica, radici artigianali e performance artistiche sul palco, il racconto dell'evento finale nei giardini di Piazza Venezia a Trento.
Lo stage di Daria e Nicole | Centromoda Canossa

I giardini di Piazza Venezia a Trento si sono trasformati, lo scorso 29 maggio 2026, in una passerella d’eccezione a cielo aperto. Tra luci vibranti, musica e un pubblico delle grandi occasioni, è andata in scena l’attesa sfilata di fine anno degli studenti del Centromoda Canossa. Un appuntamento straordinario che celebra il talento, l’artigianalità e la dedizione dei giovani designer della scuola, in una serata indimenticabile dove la moda ha incontrato l’arte e lo spettacolo.

 

Il pre-show: l’atmosfera del backstage e il Fashion Award 2025

L’adrenalina della serata si è fatta sentire ben prima dell’inizio ufficiale grazie a un dinamico pre-show che ha proiettato il pubblico direttamente nel cuore dell’evento. Daria Circu e Nicole Talevi, studentesse del quinto anno, hanno gestito una vivace diretta su Instagram – trasmessa simultaneamente anche sul grande monitor dell’evento in piazza – intervistando studenti e docenti nel backstage per catturarne le emozioni a caldo, le ansie e i retroscena dell’ultimo minuto.

Subito dopo questa immersione dietro le quinte, i riflettori si sono accesi per un momento speciale: la sfilata degli abiti realizzati dai partecipanti al Fashion Award 2025, che ha offerto un’ulteriore vetrina di alto livello ai partecipanti.

Un viaggio lungo un anno scolastico

Dietro i pochi minuti di camminata di ciascun modello in passerella si cela un lungo percorso formativo e creativo durato mesi. La sfilata non è solo un momento di spettacolo, ma il culmine di un anno di lavoro che proietta gli studenti nel cuore del sistema moda.

Come ha spiegato Cristian Dorigatti, Coordinatore stilistico del CMC:

“Questo progetto affonda le radici nel lavoro dell’anno precedente ed impegna i ragazzi fin dall’inizio dell’anno scolastico. È un percorso che prosegue senza sosta fino al giorno stesso dell’evento, quando capita di dare gli ultimi punti di cucitura al volo nel backstage. Si tratta di un’esperienza che ricalca in tutto e per tutto il lavoro reale che si svolge quotidianamente all’interno di un ufficio stile.”

 

Il tema: “Cosmico Nativo”

Il filo conduttore della collezione di quest’anno ha esplorato il concetto di “Cosmico Nativo”, un ossimoro visivo e concettuale che unisce la proiezione verso il futuro e lo spazio con il richiamo ancestrale alla Terra e alla sostenibilità ambientale.

A illustrare la genesi dei singoli capi è stata la studentessa Jenni Larentis:

“A inizio anno la scuola ci assegna un tema guida, che per questa edizione è stato appunto ‘Cosmico Nativo’. Partendo da questo spunto, ogni studente sviluppa i propri schizzi – realizzando camicie, pantaloni o abiti interi a seconda dell’anno di corso. I figurini vengono poi valutati dal direttore creativo e, una volta scelti i migliori, passiamo alla loro effettiva confezione.”

Il concept si è tradotto in una sfilata dinamica, dove l’immaginazione ha superato i confini del presente:

“Per dare forma a questo tema abbiamo immaginato un mondo parallelo al nostro,” ha approfondito Cristian Dorigatti. “Un pianeta abitato da una popolazione più avanzata, che è già riuscita a raggiungere quegli obiettivi di ecosostenibilità che noi oggi inseguiamo con fatica. È un popolo che ha riscoperto un legame profondo e ancestrale con la terra e la natura, riuscendo a trasferire queste radici nei propri abiti e nelle proprie collezioni.”

 

Non solo moda: gli intermezzi artistici degli studenti

A rendere la serata ancora più ricca e coinvolgente è stata la commistione tra il fashion design e altre discipline espressive. Tra i diversi passaggi delle collezioni in passerella, la scuola ha infatti voluto valorizzare i talenti artistici di alcuni suoi studenti, che hanno messo in scena emozionanti intermezzi live.

Il pubblico ha potuto assistere a tre speciali performance:

  • Esibizione canora in duetto: Samuella Afriyie e Angela Dadula hanno incantato i presenti con una potente e intima interpretazione di “Stay” (Rihanna ft. Mikky Ekko).
  • Esibizione musicale: Fabian Dall’Agnol Camin ha dato una sferzata di energia e ritmo alla serata con una performance solista alla batteria.
  • Esibizione artistica: Lucia Gesualdo e Anna Medas hanno fuso magicamente il canto e la ginnastica artistica sulle note della suggestiva “No time to die” di Billie Eilish.

L’importanza del saper fare e della moda lenta

In un’epoca dominata dall’imperativo del fast fashion, il Centromoda Canossa rimette al centro il valore dell’artigianalità e della responsabilità ecologica, educando i designer di domani a una filiera più etica e consapevole.

Maria Sicher, insegnante dell’area tecnica del CMC, ha sottolineato l’alto valore educativo dell’iniziativa:

“Al di là del prodotto concreto che i ragazzi possono finalmente toccare con mano e vedere finito, questo percorso insegna l’immenso valore dell’artigianato e della creazione manuale. Significa prendersi cura di un capo in ogni sua fase, dall’ideazione iniziale fino al confezionamento. Vederlo sfilare in passerella è, per gli studenti, una soddisfazione enorme. Inoltre, come docenti, abbiamo il compito fondamentale di educarli alla sostenibilità ambientale: in un mondo sommerso dal fast fashion, noi cerchiamo di fare il massimo nel nostro piccolo.”

 

Un’opportunità per superare i propri limiti

La sfilata del 29 maggio non ha rappresentato solo una vetrina tecnica, ma anche un momento di profonda crescita personale per tutti gli studenti coinvolti, sia per chi ha calcato la passerella, sia per chi si è messo in gioco sul palco o dietro le quinte.

A riassumere perfettamente lo spirito di inclusione e di sfida dell’evento è stato Riccardo Campolongo, studente del quinto anno e presentatore della serata assieme alla compagna Eseneda Boja:

“Questo è il progetto che ogni studente aspetta con trepidazione fin dal primo giorno di scuola. Ognuno comincia subito a pensare a come mettere in gioco la propria creatività per dare vita a un lavoro che possa soddisfare le proprie aspettative e coronare i propri sogni. È un’opportunità preziosa per tutti, sia per i più coraggiosi che per i più timidi, di mettersi alla prova, superare i propri limiti e dare il meglio di sé.”

La serata si è conclusa in un clima di grandissima festa ed emozione, tra gli applausi scroscianti dei presenti e i balli liberatori di tutti i ragazzi e dei docenti sul palco. Un successo tinto di freschezza, arte e futuro.

 

Alcune foto della serata

Rivivi le emozioni dell’evento

Il racconto dell’evento a cura di Trentino TV

L’articolo pubblicato dal quotidiano L’Adige

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